
Una combinazione di personaggi familiari e volti originali, produzioni innovative e sofisticate con inediti per la tv italiana in chiaro. Il tutto completato dall’informazione firmata Sky Tg24.
Dal primo dicembre alle ore 12 partirà sul digitale terrestre la programmazione di Cielo, il primo canale in chiaro di News Corporation Station Europe, presentato oggi a Roma da Gary Davey, direttore del canale. La programmazione, quasi tutta inedita nella tv in chiaro, spazierà tra intrattenimento, serie televisive e informazione. A garantire la copertura con tutte le ultime notizie ci penserà la redazione di SKY TG24, con quattro edizioni quotidiane in contemporanea con il canale satellittare (alle ore 7.00, 12.00, 19.00 e 24.00). Sempre su Cielo sarà inoltre possibile vedere L’intervista (la domenica alle 11.35), l’appuntamento settimanale di Maria Latella con i protagonisti della politica italiana, FAD, il magazine di SKY TG24 dedicato al mondo della moda e dello spettacolo e Io Reporter (il sabato alle 11.35), la trasmissione che racconta le ultime novità del web e realizzata con il contributo diretto del pubblico.
L’Italia sta vivendo un cambiamento radicale nel mercato della televisione, sta offrendo nuove opportunità che noi vogliamo cogliere. Cielo occupa un settore del mercato televisivo completamente nuovo e diverso da quelli che la tv italiana offre oggi al suo pubblico, ha molti punti in comune con Sky ma resta comunque indipendente, è un progetto televisivo commerciale che deve comunque generale introiti dalla pubblicità [...] Cielo non è un trucco e non è un trasloco di Sky sul digitale. Attingerà alla programmazione di Sky ma non solo e sarà completamente indipendente da Sky. E’ un progetto unico ed un preciso investimento che mira a cogliere le grandi opportunità della nuova era televisiva italiana: deve generare ascolti ed introiti pubblicitari. Nel primo anno puntiamo a raggiungere l’1% di share e se saremo brani riusciremo a trasfromare questo ascolto nell’1% del mercato pubblicitario del dtt.
Davey ha poi aggiunto che:
Dobbiamo competere con gli altri canali portando qualcosa di nuovo, la tv in Italia sta invecchiando ogni giorno di più: l’età media del pubblico di Canale 5 è 48 anni e di Rai Uno 56 anni, anche La7 nata come canale per una fascia di pubblico giovane si sta spostando verso un’età più avanzata. Noi vogliamo rivolgerci soprattutto ai giovani, alla fascia di età compresa tra i 18 e i 35 anni, con un palinsesto comunque adatto a tutti.
Infatti tra le serie televisiva Cielo proporrà, per la prima volta in chiaro, alcuni dei titoli di maggior successo dei canali satellitari. Tra i più attesi Boris, l’esilarante sit com italiana ambientata sul set della fantomatica fiction Gli occhi del cuore 2. Tra registi isterici, stagisti frustrati e primi attori vanitosi Boris è diventato in pochi anni uno degli appuntamenti preferiti del pubblico di Fox. Dal 4 dicembre ogni venerdì alle 21 sarà visibile per la prima volta anche in chiaro per il pubblico del digitale terrestre. Sempre dall’Italia arriva Donne Assassine, serie composta da otto TV movie che vanta un cast d’eccezione con alcune delle più brave interpreti del cinema italiano e che esplorerà l’oscuro mondo del rapporto tra crimine e femminilità (dal 7 dicembre ogni lunedì alle 23).
Dagli Stati Uniti arriva invece Life on Mars, con Harvey Keitel, uno dei telefilm più apprezzati e originali degli ultimi anni. La serie è incentrata su Sam Tyler, ispettore capo della polizia di New York che, dopo un incidente d’auto, si ritrova misteriosamente proiettato dal 2008 al 1973. Costretto in questa nuova realtà dovrà re-imparare il mestiere di poliziotto e fare i conti con i modi spicci e poco ortodossi dei suoi colleghi del passato (dal primo dicembre ogni martedì alle 21) . Sempre a New York, ma con toni decisamente più leggeri, è ambientata Lipstick Jungle, serie tratta dal bestseller di Candance Bushnell (la stessa autrice di Sex and the City, e dedicata alle ironice storie sentimentali di tre amiche che vivono nella Grande Mela (dal 7 dicembre ogni lunedì alle 21.00).
Su Cielo arriveranno anche le ragazze di Italia’s Next Top Model, la trasmissione condotta da Natasha Stefanenko e giunta, su SKY UNO, già alla sua terza edizione. Ispirato al format condotto negli Stati Uniti da Tyra Banks, Italia’s Next Top Model mette in gara quattordici ragazze, belle, agguerrite e decise a diventare la nuova top model italiana. E sul nuovo canale della televisione in chiaro sbarcherà già dal primo dicembre Essere Valeria (alle 17), la docu-fiction in quattro episodi che raccontano la quotidianità di una showgirl come Valeria Marini. Ci saranno anche il programma di Lorella Cuccarini Vuoi ballare con me? con 12 aspiranti ballerini (dal 5 dicembre ogni sabato alle 20 e dal 7 dicembre dal lunedì al venerdì alle 17) e il game show condotto da Massimiliano Ossini Sei più bravo di un ragazzino di 5°? (dal lunedì al venerdì alle 18).
Il nuovo canale occuperà il segnale di Rete A-L’espresso e sarà visibile con qualsiasi decoder DTT. Inoltre raggiungerà, dal primo, dicembre, 12 milioni di famiglie. La sua penetrazione aumenterà costantemente nell’arco dei successivi 18 mesi, per raggiungere nel 2012 l’intero territorio nazionale, non appena il processo di digitalizzazione sarà ultimato. Per la ricezione sarà necessario risintonizzare i decoder. Cielo sarà visibile anche su SKY sul canale 129.
[fonti Sky - Italpress - Adnkronos]
Pino Insegno non lo si vedeva in Rai da un quindicennio. Mara Venier non trova un ruolo fisso nella Tv di Stato dal 2006, dopo la famosa defenestrazione da Domenica In. Con Paolo Limiti non «Ci vediamo in Tv» dal 2001. Bene, ora è tornato il loro momento. Eccoli di nuovo in pista, con un posto luminoso sulle reti pubbliche. Un ruolo di quelli per cui presentatori, autori, dirigenti e uomini tutti della Tv si scannano.
Alcuni di loro, come Limiti o Venier, non hanno più trovato spazio nella rete condotta da Fabrizio Del Noce che, si sa, era un direttore che decideva molto in base alle simpatie, ma che è riuscito quasi sempre a far quadrare i volti con i risultati di audience. Altri hanno mantenuto qualche posticino in ruoli meno esposti, come per esempio Fabrizio Frizzi che se ne sta buono a Raitre (Cominciamo bene), e tornerà su Raiuno a dicembre nel lodevole programma dedicato alla lirica, Mettiamoci all’opera, ma soprattutto a lui è stato affidato il mega show dell’ultimo dell’anno che, in diretta da Rimini, aspetta con gli spettatori lo scoccare della mezzanotte. Dunque, grazie ai cambiamenti ai vertici della Tv pubblica, che spostano, oltre al gusto, anche amicizie, interessi politici ed economici, si rivedranno certi volti scomparsi. Starà poi al pubblico giudicare se aveva ragione chi aveva puntato su un rinnovamento del parco-presentatori o chi pensa che certi volti vadano riproposti. Perché, un fatto è certo: comunque venga giudicata la bravura e la professionalità di questi personaggi, non si tratta di conduttori di primo pelo. Che potranno, magari, riproporre spettacoli nuovi, ma che comunque hanno un sapore d’antan. Si osserverà: è giusto così, a ogni pubblico, il suo conduttore. E, si sa, Raiuno – e in generale tutta la Tv di Stato – è un canale che invecchia (come età degli spettatori) rapidamente. I ragazzi guardano Italia Uno, la pay o si attaccano al computer. Gli spettatori di mezz’età se li contendono tutte le reti generaliste, ma i nonnetti fermano il telecomando sul primo tasto.
Comunque sia, Pino Insegno riapparirà al pubblico di Raiuno a gennaio dopo 14 anni: l’ultimo suo show fu I cervelloni nel 1995, poi passò con la Premiata Ditta a Mediaset dove è rimasto fino all’anno scorso (Il mercante in fiera, Vieni avanti cretino!). Ora l’attendono due prime serate che dovrebbero essere sfavillanti: un varietà vecchio stile tra sogno, magia e grandi ospiti.
Ma il compito – e il ritorno – più complesso, appare quello di Paolo Limiti. Il conduttore quasi settantenne (classe 1940) ha tenuto compagnia alle casalinghe tutti i pomeriggi sulle prime due reti (un po’ di qua un po’ di là) per sei anni. Poi quelle fasce orarie sono state appaltate a volti più giovani e, soprattutto, femminili. Nella nuova filosofia del canale diretto da Massimo Liofredi (che preferisce puntare meno sui giovanissimi cercando di allargare il bacino di pubblico), Limiti ha trovato un posto al sabato pomeriggio. Al posto di Scalo 76. Insomma, si torna indietro di dieci anni: uno show per ragazzi dedicato al pop (che in realtà non ha mai incontrato molti ascolti) sostituito da un talk di costume che pescherà (non solo) tra i vecchi personaggi del cinema, della musica e della Tv. Se tutto va bene, partirà il 9 gennaio.
Anche per Mara Venier si sta cercando un pregiato rientro. Dopo la famosa lite Pappalardo-Zequila usata come pretesto per cambiare volto alla domenica pomeriggio e affidare in altre mani la conduzione, si è vista solo come opinionista all’Isola dei famosi e come inviata nella più trash delle edizioni della Fattoria su Canale 5. Per il momento, tornerà a presentare, per il terzo anno, il concerto di Natale su Raidue. Per il futuro, sono avviate alcune trattative. Si era parlato di Ciak, si canta, lo show in onda in primavera che rifà i videoclip dei brani famosi, assegnato a Eleonora Daniele, ma pare che le idee si indirizzino altrove.
E’ saltato invece il varietà di Enrico Montesano, che, come annunciato dal direttore Mauro Mazza a giugno alla presentazione dei palinsesti autunnali, doveva andare in onda a novembre. Si trattava di una serata unica, che, in caso di buoni risultati, poteva tradursi in qualcosa di più. Ma, alla fine, la trattativa con l’attore non è andata in porto. Magari in futuro, se ne riparlerà.
[di Laura Rio - il Giornale 26 novembre 2009]

Successo in prime time per l’ultima puntata di CHI HA INCASTRATO PETER PAN? su Canale 5. Lo show condotto da Paolo Bonolis e Luca Laurenti ha registrato 7 milioni 313mila telespettatori (28.89% di share), con un picco di 9 milioni 711mila. E a Bonolis e alla sua trasmissione arrivano i complimenti del direttore di Canale 5 Massimo Donelli:
Credo sia sotto gli occhi di tutti: “Chi ha incastrato Peter Pan?” è senza alcun dubbio, la produzione di maggior successo dell’autunno televisivo. Lo è non solo per gli straordinari risultati (media d’ascolto delle otto puntate: 7.055.234 telespettatori totali con una share del 27.8%) ottenuti perfino a scapito delle partite della Nazionale di calcio. Ma lo è anche – se non soprattutto – per la capacità che Paolo Bonolis ha avuto di dare vita a una trasmissione allegra, familiare, calda, coinvolgente cui, non a caso, hanno preso parte, con vero entusiasmo, tanti personaggi dello star system. Non basta. Il successo di “Chi ha incastrato Peter Pan?” conferma la grande sintonia tra Bonolis e la platea televisiva: da Ciao Darwin al Festival di Sanremo a Peter Pan, cambiano palcoscenici, contenuti e protagonisti dei suoi show, ma ciò che non cambia mai è il risultato, sempre a livelli da fuoriclasse. E’ motivo, quindi, di fiducia e di orgoglio annunciare che Paolo, dopo una meritata vacanza, tornerà presto sulla scena televisiva per proporre al pubblico di Canale 5 la nuova serie di “Ciao Darwin”. Così come è bello poter dire arrivederci ai tanti bambini che hanno seguito “Chi ha incastrato Peter Pan?”: stiamo gia pensando alla prossima edizione.
Su Raiuno l’incontro di CHAMPIONS LEAGUE tra il Milan e l’Olympique Marsiglia ha ottenuto 5 milioni 75mila telespettatori (17.78%). Su Italia 1 il telefilm CSI:MIAMI ha totalizzato 2 milioni 936mila telespettatori e, subito dopo, il telefilm THE MENTALIST è stato visto da 2 milioni 286mila telespettatori. Su Raidue la semifinale di X FACTOR è stata seguita da 2 milioni 576mila telespettatori (12.75%). Su Raitre il primo episodio della fiction LA NUOVA SQUADRA ha raggiunto 1 milione 679mila telespettatori (5.71%) e il secondo 1 milione 645mila (6.32%).
Su Retequattro la prima puntata della nuova serie di VITE STRAORDINARIE condotto da Elena Guarnieri ha ottenuto 2 milioni 373mila telespettatori (8.73%). Su La7 EXIT, con Ilaria D’Amico, ha registrato 771mila telespettatori (3.34%).
In access prime time STRISCIA LA NOTIZIA ha totalizzato 7 milioni 485mila telespettatori.
La Rai mi ha chiesto di studiare un programma e io lo sto facendo.
Così Maurizio Belpietro, direttore del quotidiano “Libero”, ha risposto, nel corso di una conferenza stampa, a chi gli chiedeva chiarimenti sulle recenti indiscrezioni che lo vedrebbero approdare alla tv pubblica.
Non ho firmato nessun contratto, nelle prossime settimane faremo il punto della situazione, penso che la partenza più probabile possa essere gennaio.
Il primo acquisto per Antonio Di Bella su RaiTre potrebbe essere Pippo Baudo. Il presentatore nazional-popolare è un po’ sofferente per l’appuntamento domenicale su RaiUno che lo vede non spadroneggiare (anzi…) contro Barbara D’Urso. Gli piacerebbe cambiare aria. Chissà, magari la nuova RaiTre del dopo Ruffini potrebbe per lui avere l’effetto del cacio sui maccheroni. Intanto oggi il cda dovrebbe dare il là all’era Di Bella.
IL MEDICO DI MAZZA. Ascolti bulgari per Un medico in famiglia 6 su RaiUno con Lino Banfi e Giulio Scarpati. Il primo episodio dal titolo Ci vorrebbe un amico ha registrato il 30,73% di share e 8.862.000 telespettatori mentre il secondo, Fuga d’amore, 8.333.000 e 33,99%. Il quinto appuntamento con il Grande Fratello 10 su Canale 5, con ospite Belen Rodriguez è stato seguito da 4.977.000 telespettatori, share 21,79%.
BUON POMERIGGIO RAI. A viale Mazzini si stanno godendo la boccata di ossigeno degli ottimi ascolti che si stanno registrando in alcune fasce del DayTime che l’anno scorso erano sofferenti. Festa Italiana su RaiUno con Caterina Balivo supera regolarmente il 20% di share, con quasi 2 milioni e mezzo di telespettatori. Va forte anche La vita in diretta di Lamberto Sposini con 3 milioni di telespettatori e share vicini al 30%. Su RaiDue la fascia delle 14 è passata dal 2% dell’anno scorso al 12,68% di ieri del Fatto del Giorno di Monica Setta, visto da quasi 2 milioni di telespettatori.
PREZIOSI, IL DIRETTORE PRENATAL. Alcuni giornalisti del Giornale Radio hanno espresso al direttore Antonio Preziosi il loro apprezzamento per l’assunzione di una collega precaria (Luana Cremasco) alle soglie dell’ottavo mese di gravidanza. «Un gesto sulla carta scontato, peraltro sancito dalle normative antidiscriminatorie, ma troppo spesso disatteso – è scritto nella lettera affissa in bacheca – considerato che la maternità delle lavoratrici, e di quelle precarie in particolare, viene perennemente penalizzata e scoraggiata». Tra le prime firmatarie Roberta Sibona e Viviana Verbaro (che subirono un pesante sgambetto al Tg1 ai tempi dell’ex direttore Gianni Riotta e del suo vice David Sassoli, proprio a causa del pancione e furono costrette a emigrare). La terza firmataria è Gabriella Lepre, sindacalista di Punto e a capo.
GEORGIA LUZI TRA I RACCOMANDATI. L’affascinante meteorina di Unomattina week-end, Georgia Luzi, è pronta a spiccare il volo. E’ stata scelta per i Raccomandati che quest’anno condurrà Pupo.
BRAVO ZIANTONI. Finalmente un conduttore che ha deciso di invitare di nuovo due politici che se le dicevano di santa ragione, citando emendamenti, decreti e disegni di legge. E’ accaduto ieri a Unomattina. In studio c’erano Maurizio Gasparri e Marco Minniti che, dopo una prima fase rispettosa, si sono parlati sopra sul 41 bis. Citando questo o quel provvedimento. Che cosa ha fatto Ziantoni? Li ha invitati per la prossima settimana con le carte d’appoggio. Così vedremo chi ha ragione e chi ha bleffato.
CERCASI FORMAT PER MARA. La Ldm che fa capo a Piero Di Lorenzo sta cercando un format per il ritorno di Mara Venier su RaiDue. Si sta pensando a un programma con genitori e figli.
CERCASI GIORNO PER DJ FACCHINETTI. Il programma si chiama Il migliore. Andrà in onda su RaiDue da gennaio, lo condurrà Francesco Facchinetti. Resta da decidere soltanto quale sarà la prima serata della settimana scelta per l’evento.
MERLINO, IN ECONOMIA PURE GLI ASCOLTI. L’effetto domino di Myrta Merlino su La7 non ha ancora fatto breccia. L’avvio non è stato dei più entusiasmanti, domenica scorsa solo l’1,68% di share e 140 mila telespettatori. Ancora peggio della prima puntata, in cui totalizzò il 2,01% con 182 mila presenze in video. Eppure c’era grande attesa per questo esperimento destinato a sdoganare l’economia in seconda-terza serata. Forse è stato sbagliato scegliere la domenica. Chissà.
[RAI SERVIZIO PRIVATO di Marco Castoro - ITALIA OGGI 25 novembre 2009]

