Rassegna stampa

Rassegna stampa: l’Isola “antropologica” dei Famosi

Lunedì 30 gennaio ha preso il via la nuova edizione de L’Isola dei Famosi. Al timone del programma, per il terzo anno consecutivo, Alessia Marcuzzi, affiancata quest’anno dall’opinionista Vladimir Luxuria. L’esordio ha occupato due serate su Canale 5: lunedì l’Isola ha subito, infatti, una falsa partenza, a causa del maltempo, e la puntata è stata rimandata al giorno successivo. La mini puntata di lunedì (in onda fino alle ore 22.12) ha ottenuto 5 milioni 235 mila spettatori, share 18.50%, mentre la lunga diretta di martedì, con lo sbarco dei naufraghi, è stata seguita da 4 milioni 151 mila spettatori (21.95% di share), con picchi del 33.06% di share.

In questa edizione il gioco si snoderà attraverso delle tappe evolutive. I 14 naufraghi seguiranno, infatti, un percorso dell’evoluzione, nel corso del quale, ad ogni tappa, corrisponde una conquista fondamentale per la sopravvivenza a Cayo Cochinos. Si parte dall’isola Primitiva, per approdare poi all’isola delle Caverne, a quella del Fuoco, dei Metalli e così via, fino al ritorno alla civiltà, alla conquista del montepremi finale di 100.000 Euro.

Per Aldo Grasso l’Isola dei semi-famosi può annegare nella prevedibilità, la conduttrice galleggia sopra gli eventi mentre Luxuria da opinionista ha trovato la sua giusta pesantezza, scrive il critico sul Corriere della Sera:

L’isola dei semi-famosi e dei quasi-sconosciuti è naufragata (nel ridicolo) alla prima falsa-partenza. Doveva andare in onda lunedì. È bastata un po’ di pioggia, cosa non rara da quelle parti, perché la trasmissione diventasse all’istante l’isola degli sfigati, una parodia di «Lost». Così tutto è stato rimandato a martedì (Canale 5, ore 21.27). Già nel 2015 era successo qualcosa di simile a Cayo Cochinos e anche nel 2004, alla prima puntata dell’Isola, l’uragano Jeanne aveva sferzato Santo Domingo, ma Simona Ventura aveva saputo gestire l’imprevisto. Era vestita da Goldfinger, c’erano Rosanna Cancellieri, don Mazzi… Altri tempi, altre tempre. Non ci sono più le Isole dei famosi di una volta! Questa è troppo «formatizzata», un’isola antropologica e darwiniana che attraverso finte tappe evolutive permette di tenere tutto sotto controllo. Forse un format così rigido e prevedibile era stato costruito per tenere sotto controllo Wanna Marchi e sua figlia, che però sono state bandite. Si fa fatica a riconoscere i personaggi: Raz Degan, forse il meno sconosciuto, quando stava con Paola Barale sembrava pieno di energie e pulsioni, qui ha l’aria sbattuta e depressa da ultima spiaggia. Ho riconosciuto Samantha De Grenet e Massimo Ceccherini solo perché sono due che si fanno riconoscere, ovunque si trovino. Le prime puntate di questi reality sono sempre le meno significative: solo quando i concorrenti cominciano a suonarsele, il programma prende corpo. Nel frattempo, Alessia Marcuzzi vive della sua istintualità, della sua capacità di galleggiare sopra gli eventi, qualunque cosa succeda. Il suo è il dramma della leggerezza. Diverso il caso di Luxuria, che ha trovato la sua giusta pesantezza: una persona piena di buon senso, una sciuretta in coda dal panettiere. Forse il ruolo di opinionista le sta stretto, forse aspirava ad altro, ma in tv chi pensa a fare tv non deve mai pensare. Legge implacabile.

Il critico di Repubblica, Antonio Dipollina, analizza la svolta “antropologica” dell’Isola:

Uno sguardo “antropologico” sull’evoluzione umana, misurando passo passo la distanza tra quello che sa fare uno scimpanzé – presente a tutti gli effetti – e un gruppo di umani assortito e isolato. Il trust di autori se messo in condizioni di operare in qualche struttura scientifica d’avanguardia magari sconvolgerebbe i destino del mondo. Il destino cinico e baro li costringe invece a costruire l’Isola dei Famosi e allora tocca fare con quel che c’è. E pazienza se alla fine dovrà risolverla il tornante Massimo Ceccherini con qualche battuta o manifestazione dal profondo, il Bettarini in primo piano o la pornostar che litiga con l’ascetico Raz Degan. Come sempre l’Isola è esclusiva – nel senso che a un pubblico mediamente curioso di cose interessanti in tv continuare a non dire alcunché – ma di tutti gli altri fa il pieno e per ora è un mezzo trionfo. E da qui in avanti può solo peggiorare, quindi andrà sempre meglio.

Per il critico di Avvenire, Andrea Fagioli, anche quest’anno l’Isola dei Famosi farà il possibile per dare il peggio di sé:

«Non mi cambio nemmeno. Dormo qui», dice Alessia Marcuzzi nell’annunciare che la prima puntata de L’isola dei famosi (Canale 5), causa maltempo, slitta al giorno dopo, a martedì. Intanto, lunedì sera una mezz’ora abbondante di trasmissione c’è venuta fuori lo stesso, fornendo persino una battuta autoironica a Vladimir Luxuria circa il rinvio: «Speriamo che nel frattempo non mi cresca la barba». In quei trentasette minuti, insomma, qualcosa di questa dodicesima edizione del famoso reality show è venuta fuori, compresa una retorica banale quanto inopportuna: «Non vi lamentate – dice la conduttrice ai cosiddetti naufraghi – ci sono persone in Italia che stanno soffrendo molto più di voi». A parte questo, si è già capito che nel gruppo di più o meno famosi (tra cui Giulio Base, Nancy Coppola, Raz Degan, Nathalie Caldonazzo, Eva Grimaldi, il rapper Moreno e il chirurgo estetico Giacomo Urtis) giocherà un ruolo da protagonista, almeno nelle fasi iniziali, l’attore Massimo Ceccherini, che torna sull’Isola dopo undici anni dall’espulsione nel 2006 per una bestemmia in diretta. Non sarebbe certo un titolo di merito per riportarlo in gara, eppure la produzione lo ha fatto. Nessuno ne ha impedito il ritorno, contrariamente a quanto successo all’ultimo momento per bloccare Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobili. Un’esclusione, questa, dovuta soprattutto all’intervento fratricida di Striscia la notizia, che attraverso un “vox populi” a metà gennaio ne aveva dette di tutti i colori contro la decisione della sua stessa rete, Canale 5: «La Marchi e la figlia all’Isola è uno scandalo», «La scelta di Mediaset è un’offesa all’intelligenza umana»… Due pesi e due misure, dunque. Anche perché al posto di Alvin come inviato sull’isola è stato arruolato Stefano Bettarini, che non essendo del mestiere si è fatto forte dei gradi guadagnati sul campo con la squallida partecipazione e le esternazioni maschiliste al Grande fratello. In quel caso i conduttori (Ilary Blasi e Alfonso Signorini) addirittura lo bacchettarono da perfetti moralisti. E ora eccolo qua premiato con un ruolo di tutto rispetto all’interno della stessa azienda. A ciò si aggiunga la partecipazione di Luxuria nel ruolo di opinionista e il gioco è fatto. L’isola dei famosi anche quest’anno farà il possibile per dare il peggio di sé.

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