Sanremo 2015

Parte il Festival di Sanremo di Carlo Conti, con Al Bano e Romina e Tiziano Ferro

Scenografia Sanremo 2015
La scenografia di Sanremo 2015 disegnata da Riccardo Bocchini

Al via stasera su Rai1 il 65esimo Festival di Sanremo (www.sanremo.rai.it Facebook SanremoTwitter Sanremo). Il primo di Carlo Conti alla conduzione, affiancato da Arisa, Emma e Rocio Munoz Morales, e alla direzione artistica. La partenza è fissata alle ore 20:30, subito dopo il Tg1, con un filmato che racconterà le emozioni dei venti Campioni durante la marcia di avvicinamento al palco condito con le immagini della sfilata dei cantanti sulla passerella allestita all’esterno dell’Ariston. Di seguito elencati, in ordine di uscita, i 10 Campioni che si esibiranno: Chiara, Straordinario, Gianluca Grignani, Sogni infranti, Alex Britti, Un attimo importante, Malika Ayane, Adesso è qui (nostalgico presente), Dear Jack, Il mondo esplode tranne noi, Lara Fabian, Voce, Nek, Fatti avanti amore, Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi in arte Platinette, Io sono una finestra, Annalisa, Una finestra tra le stelle, e Nesli, Buona fortuna Amore.

Tra gli ospiti del primo appuntamento, Tiziano Ferro, che dovrebbe cantare due dei suoi nuovi singoli, Al Bano e Romina Power, che si esibiranno in un medley dei loro grandi successi, la band americana Imagine Dragons, l’attore napoletano Alessandro Siani, il medico di Emergency Fabrizio Pulvirenti, guarito dall’ebola, e la famiglia Anania, da Catanzaro, la più numerosa d’Italia con 16 figli.

“Come direttore devo avere un obiettivo per gli ascolti: sarò già felice di doppiare la media di rete che è il 19%. Quindi partirei dal 38% in su, il risultato del Festival dell’anno scorso” dichiara il direttore di Rai1 Giancarlo Leone. In merito al bilancio costi-ricavi della manifestazione, secondo il quotidiano Sole 24 Ore, da Sanremo arriverà un “regalo” di 4 milioni di euro alla Rai. Infatti, come risulta al Sole:

la concessionaria Rai Pubblicità ha raccolto 20 milioni di euro. Una cifra al netto delle commissioni per agenzie e centri media (che si aggirano attorno al 15%) e che, secondo alcune previsioni interne, potrebbe salire fino a 22 milioni entro la fine del Festival. A fronte di questi 20 milioni netti di raccolta (la cifra ora è questa) sono stati messi in conto costi per 16 milioni, di cui 5,5 dalla convenzione fra Rai e il Comune di Sanremo e 10,5 milioni di costi per l’emittente pubblica. Il confronto con la scorsa edizione indica un livello di costi pari a 18 milioni di euro: 11 come costi Rai e 7 che per la convenzione Rai-Comune di Sanremo. Dunque, due milioni di costi in meno e profitto che per la Rai salirà a 4 milioni. Il che, per Viale Mazzini significa consolidare un dato positivo di due milioni della scorsa edizione (la prima con conti in nero). Sempre rimanendo in tema di ricavi, per la Rai ci sono anche considerare quelli dalla vendita dei biglietti: circa 600mila euro che vanno così ad aggiungersi ai 20-22 milioni di raccolta pubblicitaria. Una cifra importante, ma del resto i biglietti sono tutt’altro che a buon mercato: mediamente ci vogliono 250 euro a biglietto; per la finalissima il prezzo sale a 600. Interessante poi quel che Rai Pubblicità ha deciso quest’anno sul versante della politica commerciale. In pratica, la base a listino è passata da 30 a 15 secondi, con un costo diminuito, ma non dimezzato. Anzi: il costo per secondo risulta sostanzialmente raddoppiato. Solo per fare un esempio, un passaggio di 30 secondi durante il primo break nella prima serata costava 231mila euro lo scorso anno. Lo stesso primo passaggio (quest’anno da 15 secondi) scende a 220.800 euro. Risultato: prezzo al secondo salito da 7.700 a 14.700 euro. Insomma, una mossa tutto sommato furba quella dalla concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo che come immediato risultato ha senz’altro quello di allargare la base di clienti. Fra i quali anche quest’anno ci saranno 4 main sponsor: Suzuki, Wind, Unicredit e Conad (dai quali, complessivamente sono arrivati circa 6 milioni di euro). Per loro break dedicati di 45 secondi e product placement ad hoc. Ultimo dato gli ascolti. La previsione è di stare, in media, sul 40% di share. Nel 2011, secondo le elaborazioni dello Studio Frasi, fu del 49,83% (nella media delle cinque serate). Ma di questi tempi con il 40% si brinda, eccome.

La diretta del Festival sarà preceduta da un Pre-Festival e soprattutto sarà seguita dal #Dopofestival, entrambi in esclusiva web su www.sanremo.rai.it. Alle 20.20 il web di Sanremo inizierà la sua maratona live con il Pre-Festival, un rapido racconto della giornata, in diretta streaming dal Casinò con collegamenti live dall’ingresso dell’Ariston e contributi esclusivi realizzati durante il giorno. Per quanto riguarda il #Dopofestival, saranno cinque puntate di un’ora, in diretta dal Casinò di Sanremo, per commentare la serata appena trascorsa. La conduzione dello show sarà affidata a “la iena” Sabrina Nobile e allo stand-up comedian Saverio Raimondo.

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