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P.S. Berlusconi: “Matrix non si tocca”. Entro fine 2009 4 mln di clienti Premium e lancia dal 20/11 Premium on Demand. Sky? “Siamo quasi alla guerra”

Matrix resta dov’é, in seconda serata su Canale 5. E in primavera sull’ammiraglia Mediaset Paolo Bonolis condurrà sicuramente Ciao Darwin in prime time, mentre dovrà forse aspettare per la nuova edizione del Senso della vita. Lo ha annunciato Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset, a Montecarlo, a margine della presentazione della nuova offerta sul digitale terrestre.

“Matrix fa un pò fatica – ha ammesso Pier Silvio rispondendo alle domande dei giornalisti sugli ascolti deludenti del programma di Alessio Vinci – ma resta. Non è una trasmissione facile, bisogna lavorarci tanto”. “Nessuno scambio”, dunque, alle viste, con Chiambretti Night su Italia 1. Da Chiambretti, comunque, (oltre che dalla fidanzata Silvia Toffanin, ci ha tenuto a precisare con un sorriso) Pier Silvio andrebbe “come ospite, per simpatia”. Quanto alla possibilità di speciali in prima serata per lo show di ‘Pierino la peste’, “al momento non sono previsti, ma prima o poi ci piacerebbe farli”. Resta confermato il ritorno del Senso della vita, “ma quando andrà in onda – ha sottolineato il vicepresidente di Mediaset – non lo so, perché la priorità per Canale 5 in questo momento é Ciao Darwin, per esigenze commerciali”.

In primavera arriverà anche tanta fiction, da Due imbroglioni e mezzo a Tutti per Bruno con Claudio Amendola, dalla terza serie di Caterina e le sue figlie alla quinta dei Ris. Si lavora anche a nuovi progetti per Paola Perego e a Bravo bravissimo con Gerry Scotti, che potrebbe andare contro Ballando con le stelle, mentre sarà sperimentato non prima dell’autunno, in una puntata test, America’s Got Talent. Il bilancio della stagione di garanzia, nel complesso, è positivo: “Publitalia – ha detto Pier Silvio – è soddisfatta per il raggiungimento degli obiettivi sul target commerciale. E non dimentichiamo che abbiamo tirato il freno per risparmiare, arrivando a toccare un -3.7% sui costi televisivi nell’anno”. E il Grande Fratello? “Un medico in famiglia è fortissimo – ha ammesso – e poi abbiamo raddoppiato l’edizione in uno stesso anno per rafforzare l’autunno che era pieno di buchi, per l’indisponibilità di prodotti e di artisti e per l’esigenza di risparmiare: praticamente c’erano solo C’é posta per te e Chi ha incastrato Peter Pan. Il cast del GF, poi, è sempre un punto interrogativo, bisogna vedere se funziona. Ma la partita è ancora lunga”. [fonte ANSA]

La concorrenza va bene, ma purtroppo siamo quasi alla guerra.

E’ quanto affermato da Pier Silvio Berlusconi, in merito ai rapporti con Sky. In particolare, sulla Digital Key di Sky Berlusconi aveva precedentemente dichiarato che si tratta di una iniziativa “secondo noi anticoncorrenziale e quindi abbiamo ritenuto doveroso fare un esposto all’Antitrust per tutelare ovviamente il nostro interesse ma anche quello dei consumatori”. A chi gli chiedeva se i piani di Mediaset cambieranno dopo l’annuncio da parte di Sky del lancio di Cielo, canale sul digitale terrestre, Berlusconi ha risposto che “per noi si tratta quasi di un’affermazione dell’importanza del digitale terrestre. E’ chiaro che vogliamo arricchire la nostra offerta di canali gratuiti sul digitale terrestre. Arriveremo a fare altri canali free, che saranno tematici”. Inoltre Pier Silvio Berlusconi, nel corso del Premium Day, ha dichiarato che:

Entro qualche mese saranno 4 mln le tessere attive Premium. Il parco clienti è arrivato a 3,4 mln al 17 novembre; dal primo luglio abbiamo avuto una crescita di 400.000 tessere al mese, 13.000 al giorno. Entro fine 2009 o poco più in là arriveremo a 4 mln di clienti.

Dal 20 novembre Mediaset Premium introdurrà una “novità assoluta, un servizio che nessun broadcaster ha: Premium on Demand”, la tv on demand sul digitale terrestre. “Si potrà accedere a una lista di 50 film e di serie tv come e quando si vorrà”. Berlusconi ha precisato che “non ci sarà alcun costo aggiuntivo per il cliente, il servizio è incluso nel prezzo di Gallery. Non servono parabola, adsl, nessun cavo aggiuntivo. Serve solo un decoder on demand”, del costo di 139 euro, “che permetterà ai clienti di vedere tutta l’offerta digitale e di accedere alla library di film, che sarà aggiornata costantemente. Il cliente potrà inoltre”, durante la fruizione del film, “fermarlo, mandare avanti e indietro come si fa con un dvd”.

Franco Ricci, direttore Business Unit Pay, ha inoltre affermato che “il catalogo dei film verrà aggiornato con 2 pellicole al giorno”, che ne sostituiranno altre due (la lista complessiva sarà sempre di 50 film). Inoltre, su Premium on Demand andranno in onda per una settimana gli ultimi episodi delle serie tv di maggiore successo trasmessi su Premium.

Secondo Marco Rosini, direttore commerciale Mediaset Premium, “il sell in è prevedibile in 100.000 pezzi entro la fine dell’anno, con un effetto moltiplicatore per il prossimo esercizio”. In futuro, ha spiegato Rosini, “il prodotto avrà uno sviluppo nel mondo dell’alta definizione e con nuovi contenuti, evoluzione che potrebbe essere introdotta a pagamento”

[fonte Dow Jones Newswires]

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