News

Clerici: sono io la padrona di casa

La conduttrice sarò io e sarò da sola sul palco. Sono la padrona di casa e gli inviti saranno fatti da me. Ci saranno artisti italiani e internazionali a farmi visita, anche più d’uno per sera. Non ho paura del confronto con i grandi talenti. Ci vuole più coraggio a circondarsi di gente brava che dei soliti valletti. E poi quella del valletto biondo e moro è un’idea scontata.

Antonella Clerici chiarisce così il suo ruolo al prossimo Festival di Sanremo, in programma dal 16 al 20 febbraio.

Clerici, in occasione della presentazione del nuovo regolamento del festival, che vedrà in gara 14 ‘Artisti’ e 8 giovani nella sezione ‘Sanremo Nuova Generazione’, e al quale sono ammessi anche compositori e autori stranieri e i brani in dialetto, puntualizza: “Ho 25 anni di carriera televisiva, non penso di essere fuori luogo. Sarò la quarta donna del festival, dopo Loretta Goggi, Raffaella Carrà e Simona Ventura. Non si dubita mai che un uomo possa condurre da solo, lo si fa solo quando è una donna”. E aggiunge: “Conosco bene l’Ariston, dopo gli Oscar della tv, il festival 2005 con Bonolis e due edizioni di Ti lascio una canzone”. Ma Antonella non conferma i nomi circolati, come Fiorello, Bonolis e Baudo: “Mi piacerebbe molto avere i più grandi, bisogna vedere se hanno voglia di mettersi in gioco, se hanno voglia di venire”. Gianmarco Mazzi, direttore artistico del festival che quest’anno festeggia 60 anni, conferma: “E’ il Sanremo di Antonella, è lei che ci ha dato le linee-guida”.

Come Sanremo Nuova Generazione, con cui cade il tabù della canzone inedita. I giovani che fanno musica possono inviare il loro brano che dal 3 dicembre sarà in streaming su http://www.sanremo.rai.it; la selezione si svilupperà online per oltre un mese e porterà 6 artisti (di 8, gli altri due verranno scelti tra i finalisti di SanremoLab) a confrontarsi all’Ariston con le stesse canzoni che il pubblico potrà ascoltare online (ma non votare), già dal 3 dicembre. I giovani potranno fare promozione in radio (non in tv) e “dal 13 gennaio possono anche uscire con il disco nei negozi. E’ un modo per aumentare la responsabilità della commissione – spiega Mazzi riferendosi a SanremoAcademy, formata da esperti di musica e presieduta da Mazzi – Se il nuovo Vasco Rossi non viene incluso, passa alla storia per non aver capito niente”.

In gara potranno esserci anche brani in dialetto: “Ma non pensiamo alla sagra della salsiccia – dice Clerici – Se ci saranno, saranno canzoni di grande livello artistico. E non abbiamo minimamente pensato alla chiave politica”. “Non è un fatto politico, ma culturale – ribadisce Mazzi – Abbiamo tolto una preclusione che impediva qualcosa che può arricchire”. Tra le altre novità, saranno ammessi anche brani firmati da autori e compositori stranieri, purché eseguiti in italiano. “Si risolve un’anomalia, una forma di protezionismo anacronistico”, afferma Mazzi. Infine, per celebrare i 60 anni del Festival, una serata-evento (giovedì 18 febbraio) dedicata alla ‘leggenda’ di Sanremo, che vedrà sul palco otto grandi artisti italiani e internazionali.

[di Elisabetta Malvagna ANSA]

Annunci

1 thought on “Clerici: sono io la padrona di casa”

  1. IRONIQUE NON è STATA CONVOCATA NELLA LISTA SANREMO NUOVA GENERAZIONE PERCHèè IL SUO BRANO DOLCI BUGIE FAA INGRASSSARE!!!!

    IRONIQUE GELATI

    Mi piace

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...